Agevolazioni acquisto prima casa under 36

Per i giovani con meno di 36 anni e con Isee fino a 40mila euro annui, il Decreto Sostegni bis ha previsto l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale per l’acquisto della prima casa. In caso di acquisto soggetto a Iva, è riconosciuto un credito d’imposta di ammontare pari al tributo corrisposto in relazione all’acquisto. Esenti dall’imposta sostitutiva, inoltre, i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione delle abitazioni. Le agevolazioni si applicano agli atti stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO – SOSTEGNI BISAGENZIA DELLE ENTRATE: anche per aziende agricoledomande dal 15 ottobre al 13 dicembre 2021

Le nuove agevolazioni spettano ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione o che producono reddito agrario, titolari di partita Iva e residenti o stabiliti in Italia, che nel 2019 abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi fra dieci e quindici milioni di euro. Ulteriore requisito per la richiesta del contributo “Sostegni” è l’aver registrato un calo di almeno il 30 per cento tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e quello dell’anno 2019, mentre ulteriore requisito per la richiesta del contributo “Sostegni-bis alternativo” è l’aver registrato un calo di almeno il 30 per cento tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021 e quello del periodo 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020. Non possono accedere ai contributi i soggetti la cui attività e partita Iva non risulti attiva alla data di entrata in vigore dei rispettivi decreti-legge, gli enti pubblici (art. 74 del Tuir), gli intermediari finanziari e le società di partecipazione (art. 162-bis del Tuir).

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

DENUNCIA DEI REDDITI “730”: Accesso a precompilata di contribuente deceduto

E’ possibile accedere, visualizzare, accettare o modificare e inviare la dichiarazione precompilata del contribuente deceduto (provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 7 maggio 2021). Per fare questo, tuttavia, l’erede deve essere stato abilitato. L’abilitazione va chiesta personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate, esibendo la documentazione attestante la propria condizione di erede (o una dichiarazione sostitutiva con la quale attestare questa condizione). In alternativa, l’erede può inviare la richiesta all’ufficio territoriale tramite Pec, sottoscrivendola digitalmente (sul sito dell’Agenzia sono reperibili indirizzi e Pec degli uffici). L’abilitazione è valida fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stata rilasciata. Si ricorda, infine, che se un erede, autorizzato all’accesso, ha già inviato la dichiarazione precompilata riferita alla persona deceduta oppure l’ha accettata o ha iniziato a modificarla, gli altri eredi autorizzati all’accesso possono comunque visualizzarla e stamparla, ma non possono inviarla. Per consentire l’invio a un altro erede abilitato, l’erede che ha già effettuato l’accesso deve prima rinunciare attraverso un’apposita funzionalità presente nell’applicativo web.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

Donazione fondi a parenti stretti: con continuità d’impresa, esentasse

Al fine di favorire la continuità dell’impresa agricola, anche se condotta in forma di società di persone, gli atti relativi ai beni costituenti l’azienda, ivi compresi i fabbricati, le pertinenze, le scorte vive e morte e quant’altro strumentale all’attività aziendale oggetto di successione o di donazione tra ascendenti e discendenti entro il terzo grado sono esenti dall’imposta sulle successioni e donazioni, dalle imposte catastali, di bollo e soggetti alle sole imposte ipotecarie in misura fissa qualora i soggetti interessati siano:

a) coltivatori diretti ovvero imprenditori agricoli a titolo principale, che non hanno ancora compiuto quaranta anni, iscritti alle relative gestioni previdenziali, o a condizioni che si iscrivano entro tre anni dal trasferimento;

 b) giovani che non hanno ancora compiuto i quaranta anni a condizione che acquisiscano la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo a titolo principale entro ventiquattro mesi dal trasferimento, iscrivendosi alle relative gestioni previdenziali entro i successivi due anni».

Il successivo secondo comma dello stesso articolo 14, dispone «che le agevolazioni sono concesse a decorrere dal 1999, a condizione che i soggetti di cui al medesimo comma si obblighino a coltivare o condurre direttamente i fondi rustici per almeno sei anni.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

FISCO IN AGRICOLTURA: RECUPERO IVA

Fattura senza effettiva operazione: così sfuma anche la detrazione Iva.La Corte di cassazione ha ribadito il principio secondo cui il diritto alla detrazione dell’Iva nasce quando l’imposta diventa esigibile, ossia all’atto della cessione del bene o della prestazione del servizio, mentre non basta la semplice menzione in fattura. Questo il principio contenuto nell’ordinanza n. 28263, dell’11 dicembre 2020.“il diritto alla detrazione Iva nasce quando l’imposta detraibile diventa esigibile, ossia all’atto della cessione dei beni o della prestazione di servizi”, in assenza dei quali lo stesso diritto non può sorgere (cfr Corte Ue 27.06.2018, SGI; 30.01.2013, LVK e 18.06.2009, Stradeco).

CLICCA QUI PER LEGGERE LA COMUNICAZIONE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

VARIAZIONI COLTURALI DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Variazioni colturali dei terreni nel 2020. Pubblicato in G.U. l’elenco dei ComuniIMPORTANTE AI FINI DEL PAGAMENTO IMU E DENUNCIA DEI REDDITIL’elenco dei comuni per i quali è stata completata l’operazione di aggiornamento delle informazioni censuarie relative ai terreni iscritti nella banca dati catastale che nel 2020 sono stati oggetto di variazioni colturali è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 317 del 22 dicembre 2020.L’aggiornamento delle informazioni censuarie viene effettuato, infatti, sulla base degli elenchi forniti da Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), che li ha prodotti tenendo conto delle dichiarazioni rese, nell’anno 2020, agli organismi pagatori riconosciuti ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli.Le dichiarazioni presentate agli Organismi pagatori, riconosciuti dalla normativa comunitaria, esonerano i soggetti obbligati dall’adempimento previsto dall’art. 30 del Testo Unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

CLICCA QUI PER LEGGERE I COMUNI INTERESSATI

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODELLO PER VARIARE CIO’ CHE HA INDICATO L’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

SOCIETA’ SEMPLICE

Applicabilità della valutazione “automatica” dell’articolo 34, comma 5, d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, al valore dichiarato, in sede di donazione o dichiarazione di successione di quota di società semplice che non abbia redatto né bilancio nè inventario, con riguardo agli immobili della società.L’agenzia delle Entrate afferma quindi che nella fattispecie è applicabile l’articolo 34, comma 5 del Testo unico sulle successioni il quale dispone che non sono sottoposti a rettifica il valore degli immobili iscritti in catasto con attribuzione di rendita dichiarato in misura non inferiore a quello risultante con l’applicazione dei coefficienti catastali ivi previsti; la valutazione “catastale” non si applica per i terreni edificabili.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

SERVITU’ DI PASSAGGIO AGRICOLO CON REGISTRO : AL 9% E NON AL 15%.

All’atto costitutivo del diritto di servitù impresso su un terreno a destinazione agricola si applica l’aliquota dell’imposta di registro del 9 per cento e non l’aliquota del 15 per cento.Lo ammette l’agenzia delle Entrate nella risoluzione 4/E/2021, con la quale gli uffici periferici vengono invitati ad abbandonare il contenzioso derivante da avvisi di accertamento con i quali l’Agenzia ha preteso di applicare l’aliquota del 15 per cento.Per la servitù, secondo la Cassazione, non c’entra nulla la natura del fondo (agricolo o non agricolo) su cui la servitù è impressa: per essa si applica in ogni caso l’aliquota del 9 per cento e mai quella del 15 per cento perché la parola «trasferimento» deve essere intesa in senso stretto, non comprensiva del concetto di «costituzione di diritto reale».

CLICCA QUI SOTTO PER LEGGERE LA CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

Imprese agricole: un credito di imposta per l’e-commerce

In particolare la Legge di bilancio 2021 ha previsto che il credito di imposta del 40% spetta per i periodi di imposta dal 2021 al 2023alle reti di imprese agricole e agroalimentari anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorsio aderenti ai disciplinari delle strade del vinoper la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture finalizzate al potenziamento del commercio elettronicoGli interventi devono essere rivolti:al miglioramento delle potenzialità di vendita a distanza a clienti residenti fuori del territorio nazionale; alla creazione, ove occorra, di depositi fiscali virtuali nei Paesi esteria favorire la stipula di accordi con gli spedizionieri doganali, anche ai fini dell’assolvimento degli oneri fiscali e per le attività e i progetti legati all’incremento delle esportazioni.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube

Credito d’imposta più ampio nel 2021

Tra le numerose misure scali della legge di bilancio recentemente approvata, di particolare importanza è quella che allarga la possibilità di usufruire del credito d’imposta per ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica anche alle aziende agricole con determinazione catastale del reddito, nora applicabile solo dalle aziende a reddito d’impresa. L’agevolazione viene poi prolungata no al 2022.Inoltre, anche le reti d’impresa agricole e agroalimentari potranno usufruire del credito d’imposta del 40% per la tutela del made in Italy, relativamente a spese eettuate per realizzare e ampliare reti informatiche per potenziare il commercio elettronico per le vendite a distanza. Il credito d’imposta è riconosciuto per gli anni 2021, 2022 e 2023, nel limite di 50.000 euro di spesa agevolabile.Confermata inne la proroga anche per quest’anno del credito d’imposta sugli investimenti (con applicazione per quelli eettuati a decorrere dal 16 novembre scorso), con innalzamento dell’aliquota al 10% del valore, ovvero al 50% nel caso in cui si tratti di beni con le caratteristiche «Industria 4.0» e usufruibile ora in tre rateannuali già dall’anno di entrata in funzione o interconnessione. Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (esclusi immobili e autovetture), sarà poi applicabile anche nel 2022, ma con le percentuali che torneranno al 6 e 40%. La disposizione riguarda le imprese di tutti i settori e anche le aziende agricole che determinano catastalmente il reddito.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO DELL’INFORMATORE AGRARIO

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle PlusYouTube