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CEREALI: PIANO DI CONCIMAZIONE

Sta per iniziare la semina dei cereali e quindi anche la concimazione di fondo prima o durante la semina.Alcuni elementi essenziali da ricordare per effettuare una corretta concimazione:- zone ZVN : attenzione alle quantità di azoto e al periodo consentito di distribuzione . La regione Marche emanerà settimanalmente il bollettino nitrati dove indicare i giorni consentiti per effettuare la concimazione, sulla base delle piogge- quantità di azoto da distribuire: la formula è la seguente Dose di Azoto : fabbisogni colturali (A) + perdite per lisciviazione (C) + perdite per immobilizzazione e dispersione (D) – azoto derivanti da apporti naturali (An) – azoto da residui della coltura precedente (Nc) – azoto da fertilizzazioni organiche effettuate negli anni precedenti (Nf).- gestire al meglio la distribuzione in base alle analisi del terreno.

CALCOLO-CONCIMAZIONE-NOVEMBRE-2020

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SOCIETA’ AGRICOLA CHE CEDE IL TERRENO ACQUISTATO CON AGEVOLAZIONE FISCALE, PRIMA DEL VINCOLO DEI 5 ANNI

AGEVOLAZIONE ACQUISTO TERRENO AGRICOLO: se la società agricola che ha acquistato il terreno, lo cede ad un socio coltivatore diretto o iap prima dei 5 anni stabiliti per legge, l’agevolazione fiscale NON VIENE PERSA. Lo chiarisce la risposta all’interpello n 458 dell’Agenzia delle Entrate. “non incorre nella decadenza dei benefici l’acquirente che, durante il periodo vincolativo di cui ai commi 1 e 2, ferma restando la destinazione agricola, alieni il fondo o conceda il godimento dello stesso a favore del coniuge, di parenti entro il terzo grado o di affini entro il secondo grado, che esercitano l’attività di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del Codice Civile (coltivatore diretto o iap).

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VITICOLTURA: Salvaguardia dei vigneti eroici o storici

Il Ministero, d’intesa con le regioni, nell’ambito delle misureinserite nel PNS e compatibilmente con la regolamentazionecomunitaria, prevede, con i relativi decreti attuativi, ladestinazione di specifiche risorse finanziarie ed i criteri dipriorita’ per quegli interventi di cui al comma 1 del presentearticolo. 1. Si definiscono eroici i vigneti ricadenti in aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico o situati in aree ove le condizioni orografiche creano impedimenti alla meccanizzazione o aventi particolare pregio paesaggistico e ambientale, nonche’ i vigneti situati nelle piccole isole. 2. Si definiscono storici, i vigneti la cui presenza e’ segnalata in una determinata superficie/particella in data antecedente al 1960. La coltivazione di tali vigneti e’ caratterizzata dall’impiego di pratiche e tecniche tradizionali legate agli ambienti fisici e climatici locali, che mostrano forti legami con i sistemi sociali ed economici. a) i vigneti eroici sono individuati in base al possesso dialmeno uno dei seguenti requisiti: pendenza del terreno superiore al 30 per cento; altitudine media superiore ai 500 metri s.l.m. ad esclusionedei vigneti situati su altopiano; sistemazioni degli impianti viticoli su terrazze e gradoni; viticoltura delle piccole isole; b) i vigneti storici di cui al precedente art. 2, comma 2, la cuipresenza sulla superficie/particella fin da data antecedente al 1960deve essere debitamente documentata, sono individuati dal possesso dialmeno uno dei seguenti requisiti: utilizzo di forme di allevamento tradizionali legate al luogodi produzione, debitamente documentate; presenza di sistemazioni idrauliche-agrarie storiche o diparticolare pregio paesaggistico, come elencate nell’allegato 1. 2. Sono, altresi’, considerati storici: i vigneti appartenenti a paesaggi iscritti nel Registro nazionaledei paesaggi rurali di interesse storico, purche’ la viticolturacostituisca la motivazione dell’iscrizione ed i vigneti presentino lecaratteristiche principali dell’iscrizione; i vigneti afferenti a territori che hanno ottenuto dall’Unesco ilriconoscimento di eccezionale valore universale e ove il criterio diiscrizione nella lista dei siti Unesco, si riferisca esclusivamente oin modo complementare alla viticoltura; i vigneti ricadenti in aree oggetto di specifiche leggi regionalio individuate dai piani paesaggistici volte alla conservazione evalorizzazione di specifici territori vitivinicoli. Sistemazioni idraulico-agrarie storiche o di particolare pregio paesaggistico Terrazzamento. Ciglionamentro. Rittochino. Cavalcapoggio. Girapoggio. Spina.

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LEPRI . PERNICI GRIGIE (STARNE) E FAGIANI DESTINATI AL POPOLAMENTO: VENDITA CON ALIQUOTA IVA AL 22%

LEPRI . PERNICI GRIGIE (STARNE) E FAGIANI DESTINATI AL POPOLAMENTO: VENDITA CON ALIQUOTA IVA AL 22%

Risposta n. 392 dell’Agenzia dell Entrate.

Le cessioni di lepri, pernici grigie e fagiani destinati al ripopolamento è soggetta ad aliquota Iva del 22% e non, invece, a quella ridotta del 10 per cento.

Si ricorda che, invece, ai fini delle imposte dirette, l’attività di allevamento di animali da ripopolamento è inquadrata nel reddito agrario di cui all’articolo 32 Tuir.

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CANNABIS SATIVA L. | Lo status di pianta officinale

CANAPA: Le infiorescenze di canapa riconosciute in un decretoUn nuovo elenco approvato ad agosto dal Ministro Bellanova sui prezzi massimi unitari per il mercato agevolato dei prodotti agricoli include tra le piante officinali le infiorescenze di canapa a uso estrattivo.

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AGEA: Bilancio di previsione dell’AGEA per l’esercizio finanziario 2020

Interessante leggere tutti i capitoli del bilancio per verificare le spese e l’incasso dell’Ente.

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“COMPENDIO UNICO”: Risposta n. 396 Agenzia delle Entrate . Applicazione agevolazione ‘compendio unico’ generale in caso ditrasferimento di fondo agricolo per successione.

ll compendio unico consente all’Imprenditore agricolo, iscritto nella posizione INPS come coltivatore diretto o Iap, di :• esenzione dall’imposta di bollo, ipotecaria, catastale e di registro e di ogni altro genere. Nessuna esenzione è prevista con riguardo a tributi diversi dalle imposte. Restano pertanto dovuti la tassa ipotecaria e i tributi speciali catastali;• riduzione ad 1/6 dei compensi notarili;• concessione di mutui decennali a tasso agevolato con copertura degli interessi pari al 50 per cento a carico del bilancio dello Stato. Questa agevolazione è prevista solo per il compendio montano al comma 3 dell’articolo 5-bis, decreto legislativo 97/1994.VINCOLI: – vietato il frazionamento dei terreni, fabbricati e pertinenze destinati in compendio per almeno 10 anni.-Per effetto di tale vincolo di indivisibilità tutti gli atti tra vivi, mortis causa o le disposizioni testamentarie che frazionano il compendio unico sono nulli. Afferma infatti il quarto comma dell’articolo 5-bis del decreto legislativo 228/2001 come modificato dalla riforma del 2004 che “Sono nulli gli atti tra vivi e le disposizioni testamentarie che hanno per effetto il frazionamento del compendio unico“.L’Agenzia delle Entrate chiarisce cosa fare nel caso di successione ereditaria.

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ACCERTAMENTO VALORE DI UN TERRENO O ALTRI IMMOBILI DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE.

I giudici della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16374 del 30 luglio 2020, sono partiti dal riferimento del costante orientamento giurisprudenziale in base al quale “…un avviso di liquidazione fondato esclusivamente sui valori OMI non può ritenersi fondato sotto il profilo motivazionale e, in difetto di ulteriori elementi forniti dall’Agenzia delle entrate, non può indicare congruamente il valore venale in comune commercio del bene” (cfr Cassazione nn. 18651/2016, 11439/2018 e 21813/2018).QUINDI ATTENZIONE : IL VALORE DI UN IMMOBILE NON PUO’ BASARSI SOLAMENTE SUL VALORE OMI . Si deve basare anche della sede del manufatto e del raffronto con altri atti di acquisto di terreni similari nelle vicinanze deI quello oggetto di accertamento.

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PAC 2021: ELEMENTI ESSENZIALI PER PIANIFICARE IL PIANO COLTURALE AZIENDALE.

Interessante articolo del Prof. Angelo Frascarelli su Terra e Vita.Il periodo di transizione, che partirà dal 1° gennaio 2021, sarà di due anni.la nuova Pac entrerà in vigore dal 1° gennaio 2023PAC. Gli attuali titoli all’aiuto saranno prorogati per il 2021 e 2022; pertanto, il sistema attuale dei pagamenti diretti sarà mantenuto per l’anno di domanda Pac 2021. – pagamento di base, commisurato al valore dei titoli all’aiuto – posseduti e abbinati ad ettari ammissibili; – pagamento greening, pari a circa il 51% del pagamento di base; – pagamento giovani agricoltori, pari al 50% del pagamento di – base, per gli agricoltori che hanno il requisito di “giovane – agricoltore”; – pagamento accoppiato; – pagamento per i piccoli agricoltori.RISERVA NAZIONALE : Anche per il 2021, è consentito l’accesso a tutte le cinque fattispecie della riserva nazionale FILIERA GRANO DURO: Fondo grano duro.Il Decreto ministeriale 20 maggio 2020 prevede un contributo:• di 100 euro/ha per ogni ettaro coltivato a grano duro nel periodo autunno/inverno dell’annualità precedente alla domanda di contributo, oggetto del contratto;• alle imprese agricole che abbiano già sottoscritto entro il 31 dicembre dell’anno precedente alla scadenza della domanda di contributo, direttamente o attraverso cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute di cui sono socie, contratti di filiera di durata almeno triennale.Per la domanda nell’annualità 2021, i contratti devono essere sottoscritti entro il 31 dicembre 2020.L’aiuto, spettante a ciascuna impresa agricola, è commisurato alla superficie agricola, espressa in ettari, coltivata a grano duro nel limite di 50 ettari.FILIERE MAIS , LEGUMI E SOIA: Fondo competitività delle filiere.Il decreto ministeriale n. 3432 del 3 aprile 2020 prevede un contributo:• di 100 euro/ha;• per le colture a mais o proteine vegetali (legumi e soia);• alle imprese agricole che abbiano già sottoscritto entro il termine della scadenza della domanda di contributo, direttamente o attraverso cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute di cui sono socie, contratti di filiera di durata almeno triennale.L’aiuto del “fondo competitività filiere” si applica esclusivamente alla produzione di mais, soia e legumi per la trasformazione e non alla produzione “da seme”, insilato, foraggio e produzione energetica.I “legumi” che possono beneficiare del contributo sono: pisello da granella, fagiolo, lenticchia, cece, fava da granella e favino da granella. I legumi possono essere per uso zootecnico o per uso alimentare, ma non per consumo fresco. In altre parole, il pisello da orto o da surgelazione non beneficiano del contributo.

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CONDIZIONALITA’ 2020

CONDIZIONALITA’ 2020: norme da rispettare ai fini dei premi PAC, PSR, ecc.Di seguito il link delle norme 2020 da rispettare onde evitare sanzioni e recuperi premi comunitari. La maggior parte tutte norme già a conoscenza.

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