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ESONERO STRAORDINARIO DEL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PER DATORI DI LAVORI – SETTORE AGRICOLO

ESONERO STRAORDINARIO DEL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PER DATORI DI LAVORI NEI SEGUENTI SETTORI:- filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole, anche associate ai codici ATECO 11.02.10 e 11.02.20- filiere della pesca e dell’acquacoltura.Esonero straordinario dal versamento dei contributiprevidenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, dovuti per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020In caso di esito favorevole dell’istanza, la contribuzione riferita ai periodi retributivi dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020.In caso di contributi già versati potra’ essere compensati con la contribuzione in futuro dovuta dal datore di lavoro.

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POLIZZE ASSICURATIVE PER ATTIVITA’ VENTORIA:

POLIZZE ASSICURATIVE PER ATTIVITA’ VENTORIA: Adeguamento dei massimali delle polizze assicurative previste per la responsabilita’ civile verso terzi derivante dall’uso delle armi o degli arnesi utili all’attivita’ venatoria.Art. 1 1. I massimali delle polizze assicurative previste per la responsabilita’ civile verso terzi derivante dall’uso delle armi o degli arnesi utili all’attivita’ venatoria, indicati all’art. 12, comma 8 della legge 11 febbraio 1992, n. 157 sono aggiornati ai seguenti valori: a) euro 903.283,12 per ogni sinistro, quale importo complessivo ripartito nel seguente modo: 1. euro 677.462,34, quale massimale di copertura per ogni persona danneggiata; 2. euro 225.820,78 quale massimale di copertura nel caso di danni ad animali o cose; 3. nonche’ di polizza assicurativa per infortuni correlata all’esercizio dell’attivita’ venatoria, con massimale di euro 90.328,31 per morte o invalidita’ permanente. Art. 2 1. L’adeguamento dei massimali assicurativi di cui al precedente art. 1, decorre dalla data di pubblicazione dello stesso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 2. Il pagamento del rateo di premio, connesso all’adeguamento dei massimali dei contratti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, potra’ essere riscosso dall’impresa di assicurazione alla prima scadenza utile.

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SOSTEGNO ACCOPPIATO. DISCIPLINA ECONTROLLI PER LA CAMPAGNA 2020

di seguito il metodo su come verranno seguiti i controlli sui premi accoppiati : zootecnia, grano duro, preteoleaginose, riso, ecc.

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SOCIETA’ SEMPLICE

Applicabilità della valutazione “automatica” dell’articolo 34, comma 5, d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, al valore dichiarato, in sede di donazione o dichiarazione di successione di quota di società semplice che non abbia redatto né bilancio nè inventario, con riguardo agli immobili della società.L’agenzia delle Entrate afferma quindi che nella fattispecie è applicabile l’articolo 34, comma 5 del Testo unico sulle successioni il quale dispone che non sono sottoposti a rettifica il valore degli immobili iscritti in catasto con attribuzione di rendita dichiarato in misura non inferiore a quello risultante con l’applicazione dei coefficienti catastali ivi previsti; la valutazione “catastale” non si applica per i terreni edificabili.

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SERVITU’ DI PASSAGGIO AGRICOLO CON REGISTRO : AL 9% E NON AL 15%.

All’atto costitutivo del diritto di servitù impresso su un terreno a destinazione agricola si applica l’aliquota dell’imposta di registro del 9 per cento e non l’aliquota del 15 per cento.Lo ammette l’agenzia delle Entrate nella risoluzione 4/E/2021, con la quale gli uffici periferici vengono invitati ad abbandonare il contenzioso derivante da avvisi di accertamento con i quali l’Agenzia ha preteso di applicare l’aliquota del 15 per cento.Per la servitù, secondo la Cassazione, non c’entra nulla la natura del fondo (agricolo o non agricolo) su cui la servitù è impressa: per essa si applica in ogni caso l’aliquota del 9 per cento e mai quella del 15 per cento perché la parola «trasferimento» deve essere intesa in senso stretto, non comprensiva del concetto di «costituzione di diritto reale».

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Imprese agricole: un credito di imposta per l’e-commerce

In particolare la Legge di bilancio 2021 ha previsto che il credito di imposta del 40% spetta per i periodi di imposta dal 2021 al 2023alle reti di imprese agricole e agroalimentari anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorsio aderenti ai disciplinari delle strade del vinoper la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture finalizzate al potenziamento del commercio elettronicoGli interventi devono essere rivolti:al miglioramento delle potenzialità di vendita a distanza a clienti residenti fuori del territorio nazionale; alla creazione, ove occorra, di depositi fiscali virtuali nei Paesi esteria favorire la stipula di accordi con gli spedizionieri doganali, anche ai fini dell’assolvimento degli oneri fiscali e per le attività e i progetti legati all’incremento delle esportazioni.

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Credito d’imposta più ampio nel 2021

Tra le numerose misure scali della legge di bilancio recentemente approvata, di particolare importanza è quella che allarga la possibilità di usufruire del credito d’imposta per ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica anche alle aziende agricole con determinazione catastale del reddito, nora applicabile solo dalle aziende a reddito d’impresa. L’agevolazione viene poi prolungata no al 2022.Inoltre, anche le reti d’impresa agricole e agroalimentari potranno usufruire del credito d’imposta del 40% per la tutela del made in Italy, relativamente a spese eettuate per realizzare e ampliare reti informatiche per potenziare il commercio elettronico per le vendite a distanza. Il credito d’imposta è riconosciuto per gli anni 2021, 2022 e 2023, nel limite di 50.000 euro di spesa agevolabile.Confermata inne la proroga anche per quest’anno del credito d’imposta sugli investimenti (con applicazione per quelli eettuati a decorrere dal 16 novembre scorso), con innalzamento dell’aliquota al 10% del valore, ovvero al 50% nel caso in cui si tratti di beni con le caratteristiche «Industria 4.0» e usufruibile ora in tre rateannuali già dall’anno di entrata in funzione o interconnessione. Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (esclusi immobili e autovetture), sarà poi applicabile anche nel 2022, ma con le percentuali che torneranno al 6 e 40%. La disposizione riguarda le imprese di tutti i settori e anche le aziende agricole che determinano catastalmente il reddito.

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TRACCIAMENTO VENDITA E COMMERCIO DEI CEREALI: PER OPERAZIONI SUPERIORI AI 50 QUINTALI

Un apposito registro telematico, istituito nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (Sian) e ribattezzato «Granaio Italia», terrà traccia di tutte le operazioni di vendita o trasformazione di cereali e di sfarinati a base di cereali, di provenienza nazionale e unionale o importati da Paesi terzi, superiori a 5 tonnellate annue.La normativa prevede anche che in caso di mancata iscrizione al registro da parte di un soggetto obbligato siapplicherà una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra un minimo di 5.000 e un massimo di 20.000euro.

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PERMESSI CIRCOLAZIONEPER TRATTORI AGRICOLI FUORI SAGOMA, RILASCIATI DALLA PROVINCIA DI ANCONA E PROVINCIA DI PESARO URBINO

PERMESSI CIRCOLAZIONE RILASCIATI DALLA PROVINCIA DI ANCONA E PROVINCIA DI PESARO URBINODOMANDE DI RICHIESTA SOLAMENTE TRAMITE IL PORTALE E NON PER VIA PEC O CARTACEEA partire dal 01.01.2021 l’utilizzo del portale diventerà obbligatorio e saranno accettate unicamente le domande pervenute tramite la nuova procedura. A partire dalla stessa data si accetteranno solo i pagamenti all’interno del portale con il metodo pago PA.

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Accordi Agroambientali d’Area “Tutela del suolo e prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico ed alluvioni” – Ulteriore proroga scadenza presentazione domande – REGIONE MARCHE

Accordi Agroambientali d’Area “Tutela del suolo e prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico ed alluvioni” – Ulteriore proroga scadenza presentazione domande – REGIONE MARCHELa scadenza per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alle sottomisure sopra citate è prorogata al giorno 29/04/2021 ore 13.00Destinatari del bando: soggetti pubblici e privati che sottoscrivono un Accordo Agroambientali d’Area.OPPORTUNITA’ PER ENTI PUBBLICI E PRIVATIContributi per:- 4.3.1 A “Viabilità rurale e forestale”,- 4.4 Operazione B) Azione 1 “Sostegno per investimenti non produttivi in aree oggetto di accordo agroambientale”,- 5.1 Operazione A) “Interventi per la prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico”,- 8.2. Operazione A) “Impianto e mantenimento di sistemi agroforestali”- 8.3. Operazione A) 2 “Investimenti destinati a ridurre il rischio idrogeologico”.

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