REGISTRO VITIVINICOLO TELEMATICO

Sono esonerati:

– i titolari di stabilimenti enologici di produzione annua pari o inferiore a 50 ettolitri, con annesse attività di vendita diretta o ristorazione. La dichiarazione di produzione vitivinicola e la dichiarazione di giacenza costituiscono documentazione sostitutiva dei registri;
– gli esercenti l’attività di commercio all’ingrosso di prodotti vitivinicoli confezionati che non effettuano alcuna trasformazione o manipolazione. Ilcomplesso della documentazione accompagnatoria costituisce
documentazione sostitutiva dei registri;
– coloro che detengono in luoghi diversi dagli stabilimenti, dai depositi e dagliacetifici, i prodotti vitivinicoli tal quali, senza porre in essere alcuna trasformazione o manipolazione, per utilizzarli esclusivamente come ingredienti nella preparazione di alimenti e bevande diversi dai prodotti vitivinicoli, quali
mosti, vini e aceti, dai succhi di frutta, dai prodotti vitivinicoli aromatizzati e dalle bevande spiritose;
– i vettori o gli spedizionieri che detengono nei propri locali prodotti vitivinicoli confezionati. Il complesso della documentazione accompagnatoria costituisce
documentazione sostitutiva dei registri;
– i soggetti che effettuano attività di ricerca e sperimentazione, che detengono,in impianti a ciò appositamente destinati, esclusivamente prodotti vitivinicoli sottoposti a pratiche e trattamenti enologici sperimentali autorizzati;
– i rivenditori al minuto e i rivenditori di uve da vino che vendono esclusivamentea soggetti privati non tenuti alla presentazione della dichiarazione vitivinicola;
– i rivenditori di bevande da consumare esclusivamente sul posto;
– gli operatori viticoltori non vinificatori e quelli che vinificano esclusivamente uve di propria produzione senza procedere all’acquisto di altri prodotti, a condizione che non effettuino alcuna pratica enologica ed operazione di imbottigliamento. In tal caso l’obbligo della registrazione delle operazioni è assolto con la presentazione della dichiarazione di “raccolta uve e produzionevitivinicola” e con l’annotazione delle entrate e delle uscite in un modello cartaceo costituito da un’unica scheda sottoposta a vidimazione.
– i soggetti che non dispongono di stabilimenti e che detengono, presso i propri depositi, per la successiva rivendita all’ingrosso o al minuto, esclusivamente prodotti vitivinicoli confezionati da terzi, compresi coloro che hanno fatto imbottigliare, oppure che hanno fatto vinificare o produrre ed imbottigliare, da terzi per loro conto, a partire da prodotti vitivinicoli propri o acquistati. In tal caso la tracciabilità è garantita dalla documentazione accompagnatoria e
dai registri detenuti dai terzisti coinvolti.

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Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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SETTORE VITIVINICOLO: contributi per investimenti, area Regione Marche

SETTORE VITIVINICOLO: CONTRIBUTI PER REALIZZARE COSTRUZIONI PER AREE DI ASSAGGIO, ENOTURISMO, E-COMMERCE. UN DECRETO QUALIFICANTE E INTERESSANTE PER LE CANTINE.
Disposizioni attuative della misura Investimenti Prot . Segr. inserita nel Programma nazionale di sostegno al 1137 settore vitivinicolo, ai fini dell’emanazione del bando regionale per la campagna 2019/2020 .
PERCENTUALE DI CONTRIBUTO:
– 40% delle spese ammissibili effettivamente sostenute, IVA esclusa, per le micro, piccole e medie
imprese come definite dall’ articolo 2, paragrafo l, del titolo I dell’ allegato della Raccomandazione
2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003;
• 20% delle spese ammissibili effettivamente sostenute, IV A esclusa, per le imprese intermedie che
occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro e per la quale
non trova applicazione l’articolo 2, paragrafo l, del titolo I dell’ allegato della Raccomandazione
2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003;
• 19% della spesa effettivamente sostenuta, IVA esclusa, per le grandi imprese che occupano più di 750
persone o il cui fatturato annuo supera i 200 milioni di euro.
INVESTIMENTI AMMESSI: Ai sensi dell’articolo 33 del regolamento delegato (UE) 2016/1149, le azioni ammesse al sostegno comunitario per la misura Investimenti nella Regione Marche per la campagna 2018/2019 sono relative a:
1. Costruzione, miglioramento di beni inunobili, finalizzati alla produzione, trasformazione, conservazione, stoccaggio, commercializzazione, esposizione e degustazione dei vini.
2. Acquisto, di impianti fissi e/o macchinari e/o attrezzature mobili nuove per la vinificazione ad alto livello tecnologico, la commercializzazione, la conservazione e lo stoccaggio dei vini a DOP/lGP.
3. Allestimento interno dei punti vendita aziendali ed extra aziendali fissi e delle sale di degustazione, destinati esclusivamente alla commercializzazione, all’ esposizione e alla degustazione dei vini regionali.
4. Investimenti immateriali per la creazione e/o implementazione di siti internet finalizzati all’ e­commerce, comprese le spese per la progettazione e la realizzazione di siti internet e hardware e software dedicato, fino al valore massimo di investimento di euro 10.000,00.
5. Impianti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili esclusi­vamente dedicata all’autoconsumo.

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Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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VITIVINICOLO – Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto della campagna vitivinicola 2019/2020

VITIVINICOLO – Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto della campagna vitivinicola 2019/2020.
Sono obbligati a presentarla:
a) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e, successivamente, la cessione totale
dell’uva prodotta;
b) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo
esclusivo di uve proprie;
c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la
vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
d) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con
aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la
vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
g) i soggetti che effettuano l’intermediazione delle uve;
h) le associazioni e le cantine cooperative (relativamente alle uve raccolte dai soci o per
eventuali vigneti condotti direttamente dalla stessa cantina).
SCADENZE:
– le dichiarazioni di vendemmia devono essere presentate entro il 15 novembre per isoggetti indicati alle lettere a, b, c, d, e, g, h; la rettifica dei dati è consentita solamente entro
tale data; il rispetto di tale scadenza consente l’estrazione di statistiche esaustive relative alla
vendemmia.
– le dichiarazioni di produzione devono essere presentate entro il 15 dicembre per isoggetti indicati alle lettere d, e, f, h, indicando i prodotti della vinificazione detenuti in cantina con riferimento al 30 novembre; la rettifica dei dati è consentita solamente entro il 15 dicembre.
– i soggetti indicati alle lettere b, c possono presentare le dichiarazioni di produzione entro
il 15 novembre (se ritengono di avere i dati definitivi della propria produzione); in ogni caso, se fosse necessario, è possibile rettificare soltanto i dati della produzione vino entro il
15 dicembre.
SOGGETTI NON OBBLIGATI:
– Le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone già indicate come soggetti esonerati al precedente punto 2 degli esoneri previsti per la dichiarazione di vendemmia;
– I produttori che, mediante vinificazione nei loro impianti dei prodotti acquistati, ottengono un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma;
– I produttori di uve che consegnano la totalità della propria produzione ad un organismo associativo, soggetto all’obbligo di presentare una dichiarazione, riservandosi di produrre un
quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma.


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Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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