La nuova disciplina fitosanitaria europea

La nuova disciplina fitosanitaria europea
A PARTIRE DAL 14 DICEMBRE 2019
Tutte le piante e i prodotti specificati dalla nuova normativa fitosanitaria potranno essere commercializzati e movimentati all’interno del territorio europeo solo se accompagnati da un passaporto delle piante (PP) o da un passaporto delle piante per Zone protette (ZP).
Gli operatori professionali interessati devono essere registrati nel Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP) L’autorizzazione al rilascio del Passaporto delle piante si ottiene da parte del Servizio fitosanitario competente per centro aziendale (vd. Nota informativa su Iscrizione al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali).

CLICCA QUI SOTTO PER SCARICARE LA MODULISTICA PER L’ISCRIZIONE AL R.U.O.P. E RICHIESTA AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DEL PASSAPORTO DELLE PIANTE

https://www.politicheagricole.it/…/Serv…/L/IT/IDPagina/14746

L’autorizzazione al rilascio del Passaporto delle piante si ottiene da parte del Servizio fitosanitario competente per centro aziendale (vd. Nota informativa su Iscrizione al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali).
I passaporti delle piante emessi dagli operatori professionali autorizzati dovranno essere conformi a uno dei modelli presenti nell’Allegato al regolamento (UE) 2017/2313:
■ Per le piante, i materiali di moltiplicazione e le sementi non certificati si utilizzano i modelli indicati nelle Parti A e B dell’allegato al suddetto regolamento.
■ Per i materiali pre-base, base e certificato (fruttiferi, vite e sementi), ai sensi delle normative di settore, si utilizzano i modelli di cui alle parti C e D dell’allegato al Regolamento, che prevedono il passaporto delle piante PP e ZP combinato con il cartellino/etichetta di certificazione.
■ Per i materiali di moltiplicazione CAC e le sementi standard devono essere utilizzati i modelli indicati nelle Parti A e B dell’allegato al regolamento (UE) 2017/2313.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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UTILIZZATORI NON PROFESSIONALI PRODOTTI FITOSANITARI: REGOLAMENTO E MISURE SPECIFICHE

Esistono due tipi di prodotti: 
1) PFnPO: prodotti da utilizzare esclusivamente per la difesa fitosanitaria di piante ornamentali in appartamento, balcone e giardino domestico e per il diserbo di specifiche aree all’interno del giardino domestico compresi viali, camminamenti e aree pavimentate;
2) PFnPE: prodotti per la difesa fitosanitaria di piante edibili, destinate al consumo alimentare come pianta intera o in parti di essa compresi i frutti, e per il diserbo di specifiche aree all’interno della superficie coltivata.

I PFnPE possono essere destinati anche al trattamento di piante ornamentali in appartamento, balcone e giardino domestico e al diserbo di specifiche aree all’interno del giardino domestico compresi viali, camminamenti e aree pavimentate; detti ulteriori impieghi sono indicati in etichetta. Sono provvisoriamente consentiti per l’uso non professionale, nella categoria dei PFnPE: a) per 6 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, se in formulazione da utilizzare dopo aggiunta di acqua e in confezione monodose o multidose contenente una quantità complessiva di formulato compresa tra 500 (cinquecento) e 1000 (mille) millilitri o grammi;
b) per 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, se pronti all’uso, oppure se in formulazione da utilizzare dopo aggiunta di acqua e in confezione monodose o multidose contenente una quantità complessiva di formulato non superiore a 500 (cinquecento) millilitri o grammi.

Per i PFnPE la taglia massima autorizzabile non deve superare il quantitativo necessario per il trattamento di una superficie massima di: 500 m 2 per orto, frutteto; 5000 m 2 per vigneto, uliveto, cereali.
Per i PFnPO sono previste le seguenti limitazioni della taglia: per i prodotti pronti all’uso sono ammesse taglie inferiori o uguali a 1000 ml – 200 g; per i prodotti da utilizzare dopo aggiunta di acqua sono ammesse taglie che consentano la preparazione al massimo di 3 litri di soluzione; per i prodotti confezionati in sacchetti idrosolubili o altro confezionamento monodose di prodotto da utilizzare dopo aggiunta di acqua, la quantità di prodotto per sacchetto/dose dovrà consentire la preparazione al massimo di 1 litro di soluzione; ciascuna confezione potrà contenere al massimo 15 sacchetti/dosi.

CLICCA QUI SOTTO PER LEGGERE il decreto sui fitofarmaci per utilizzatori non professionali

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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REGISTRO DEI TRATTAMENTI: recepisce le direttive del PAN.

Tutte le aziende agricole che utilizzano fitofarmaci e che effettuano concimazioni nei terreni in zone ZVN, devono compilare il registro dei trattamenti. La novità è quella di registrare “Regolazione/Taratura effettuata per conto proprio “, nelle pagine finali del registro dei trattamenti. Esistono però 3 casi:
1) se la taratura non è stata effettuata dal centro controllo funzionale che ha controllato l’irroratrice, in questo caso l’agricoltore deve registrare ogni hanno la taratura eseguita in proprio, come indicato nell’ultima pagina del registro;
2) se la taratura è stata effettuata dal centro controllo funzionale che ha controllato l’irroratrice, in questo caso l’agricoltore deve semplicemente annotare nell’ultima pagina del registro, che la taratura è stata eseguita dal centro controllo “NOME” in DATA”. 
3) se la distribuzione dei fitofarmaci viene svolta dal contoterzista e non dal titolare dell’azienda agricola, in questo caso il titolare deve farsi rilasciare l’ALLEGATO 4bis Scheda Trattamenti Contoterzisti, in cui viene indicato il numero e l’anno del controllo funzionale dell’irroratrice del conto terzista. Questo allegato è importante ai fini della PAC e l’imprenditore agricolo non può far svolgere la distribuzione dei fitofarmaci se il contoterzista non ha controllato la sua irroratrice: per questo l’ALLEGATO 4bis è fondamentale per verificare questo dato. Di seguito il nuovo registro e l’Allegato 4bis.

CLICCA QUI PER I MODELLI DA SCARICARE

RdT-2016-5-1

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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UTILIZZO FITOFARMACI: NORME DI COMPORTAMENTO IN CAMPO

La distribuzione di prodotti fitosanitari in campo è una fase molto delicata non solo per l’operatore, ma anche per l’ambiente circostante .

Di seguito alcuni punti fondamentali da non dimenticare:
– irroratrice controllata e tarata da centro di controllo funzionale autorizzato dalla Regione
– utilizzo dei DPI di potrezione
– trasporto dei fitofarmaci su contenitori ermetici in plastica
– rispetto dell’etichetta del fitofarmaco
– distanze di sicurezza
– utilizzo di tabelle da posizionare sul campo appena trattato:

1) il cartello giallo si prossimità di parchi e giardini pubblici, campi sportivi, aree ricreative, cortile ed aree verdi interne a plessi scolastici e asili nido, parchi gioco per bambini, superfici in prossimità di strutture sanitarie, sentieri natura, percorsi salute, fitness e con attrezzature sportive all’aperto, piste ciclabili, aree di sosta e parcheggi, campeggi ;


1) il cartello giallo si prossimità di parchi e giardini pubblici, campi sportivi, aree ricreative, cortile ed aree verdi interne a plessi scolastici e asili nido, parchi gioco per bambini, superfici in prossimità di strutture sanitarie, sentieri natura, percorsi salute, fitness e con attrezzature sportive all’aperto, piste ciclabili, aree di sosta e parcheggi, campeggi

2) il cartello bianco per tutti gli altri usi.


2) il cartello bianco per tutti gli altri usi.

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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USO FITOFARMACI E SANZIONI

Corretto utilizzo dei fitofarmaci e sanzioni correlate ad un anomalo utilizzo. Di seguito il decreto:

DECRETO USO DEI FITOFARMACI E SANZIONI

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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PRODOTTI FITOSANITARI: acquisto da parte di utilizzatori non professionali.

PRODOTTI FITOSANITARI: utilizzo di prodotti fitosanitari da parte di utilizzatori non professionali.
Il decreto che allego spiega bene chi sono gli utilizzatori non professionali di prodotti fitosanitari:
” «prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali»”, nonché attraverso la sigla PFnPO, assegnata ai prodotti da utilizzare esclusivamente su piante ornamentali in appartamento, balcone e giardino domestico e per il diserbo di specifiche aree all’interno del giardino domestico, oppure la sigla PFnPE, assegnata ai prodotti da utilizzare su piante edibili, destinate al consumo alimentare come pianta intera o in parti di essa e per il diserbo di specifiche aree all’interno della superficie coltivata.”

CLICCA QUI PER LEGGERE IL DECRETO

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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