PREMIO SUPPLEMENTARE GRANO DURO , CONTRATTI DI FILIERA

PREMIO SUPPLEMENTARE GRANO DURO , CONTRATTI DI FILIERA
USCITO IL DECRETO CON LE NOTE OPERATIVE
10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021, e 2022, oltre ai residui di stanziamento relativi all’esercizio finanziario 2019 pari a ulteriori 10 milioni di euro.
– Le imprese agricole devono sottoscrivere entro il 31
dicembre dell’anno precedente alla scadenza della domanda di contributo il contratto di filiera.
– Limite annuo di limite di 50 ettari.
– L’aiuto e’ concesso al soggetto beneficiario nel limite dell’importo massimo di 20.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari
– il limite massimo di 100 euro ad ettaro,
l’importo unitario dell’aiuto e’ determinato in base al rapporto tral’ammontare dei fondi stanziati e la superficie totale coltivata a grano duro per la quale e’ stata presentata domanda di aiuto.
Procedura di richiesta dell’aiuto

1. Il soggetto beneficiario presenta al soggetto gestore apposita domanda per il riconoscimento dell’aiuto di cui all’art. 2, secondo modalita’ definite con atto del soggetto gestore da emanarsi entro il termine di trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.
2. Alla domanda sono accluse:
a) la dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, redatta ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sugli aiuti «de minimis» percepiti negli ultimi tre anni;
b) copia del contratto/contratti di filiera sottoscritti da tutti i soggetti interessati; nel caso in cui il contratto di filiera sia sottoscritto da cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute, il contratto di filiera stesso deve essere integrato da copia dell’impegno/contratto di coltivazione tra la cooperativa, il
consorzio e l’organizzazione di produttori e l’impresa agricola socia;
c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorio, redatta ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 riportante gli identificativi catastali delle particelle coltivate a grano duro e la relativa superficie, espressa in ettari.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL DECRETO DEL 20 maggio 2020 

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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AIUTO SUPPLEMENTARE GRANO DURO: Pagamento aiuto “de minimis” ai produttori di grano duro.Uscita la circolare Agea dispositiva

AIUTO SUPPLEMENTARE GRANO DURO: Pagamento aiuto “de minimis” ai produttori di grano duro.Uscita la circolare Agea dispositiva.

Per la campagna 2018 è concesso un aiuto di 200 euro per ogni ettaro, coltivato a grano duro nel periodo
autunno/inverno 2017-2018, oggetto del contratto.
L’importo unitario dell’aiuto è determinato in base al rapporto tra l’ammontare dei fondi stanziati e la
superficie totale coltivata a grano duro per la quale è stata presentata domanda di aiuto; in caso di
superamento dei fondi annuali disponibili, l’OP AGEA procederà ad applicare una riduzione dell’aiuto
previsto mediante l’adozione del taglio lineare.
In attuazione del Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, (aiuti “de minimis” nel
settore agricolo), l’aiuto è concesso ai richiedenti nel limite dell’importo massimo di 15.000 euro, nell’arco
di tre esercizi finanziari. Pertanto, se il richiedente ha già ricevuto aiuti ai sensi del regolamento «de
minimis» agricolo negli ultimi tre esercizi finanziari, compreso quello in corso al momento della concessione
dell’aiuto, l’importo da concedere è rideterminato dall’OP AGEA entro la soglia di 15.000 euro. In
applicazione dell’articolo 5 del Reg. (UE) n. 1408/2013 sopra citato, inoltre, l’aiuto medesimo è sottoposto
alla soglia massima di 200.000 euro complessivamente ricevuti anche per aiuti non agricoli ai sensi del
regolamento «de minimis».
Gli aiuti sono concessi nel limite di spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2018, 10 milioni di euro per l’anno
2019 oltre le risorse relative alle annualità 2016 e 2017 eccedenti le domande già presentate dai richiedenti
e considerate ammissibili ai sensi del decreto interministeriale del 2 novembre 2016, fino ad esaurimento
delle risorse disponibili in ciascuno dei predetti anni e comunque nei limiti delle risorse disponibili a
legislazione vigente al momento dell’autorizzazione alla fruizione dell’agevolazione.
L’OP AGEA eroga l’aiuto ai richiedenti in una o più soluzioni sulla base delle risorse disponibili per ciascuna
delle annualità 2018 e 2019.

CLICCA QUI PER APPROFONDIRE LA CIRCOLARE AGEA

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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