LA BEI (Banca europea degli investimenti) INVESTE SU: GIOVANI AGRICOLTORI E PROGETTI BIOECONOMIA

L’Unione Europea ha destinato risorse economiche per giovani imprenditori e progetti di bioeconomia, attraverso accordi con Intesa Sanpaolo (100 milioni), Unicredit (100 milioni), Credit Agricole Italia (50 milioni). Appena sapremo qualcosa occorre contattare i suddetti Istituti di Credito ed avere pronti i progetti per giovani agricoltori e progetti bioeconomia.
Chi ha intenzione di inserire qualche giovane, deve avere in mente ed avere un progetto aziendale da proporre e mi contatti; anche progetti di bioeconomia.
Riporto qui di seguito l’articolo dell’ANSA:
” BRUXELLES – All’Italia andrà il 50% del programma di prestiti da 700 milioni targato Banca europea degli investimenti e dedicato ai giovani agricoltori (riserva di almeno il 10%) e bioeconomia. Nel caso dei giovani imprenditori agricoli, il programma, fatto di piccoli finanziamenti in partnership con le banche con tassi più bassi e durata più lunga, prevede prestiti fino a 15 anni.

Nelle scorse settimane hanno firmato il protocollo con la Bei Intesa Sanpaolo (100 milioni), Unicredit (100 milioni), Credit Agricole Italia (50 milioni). Mentre l’adesione formale di Bpm (100 milioni), che si è già impegnata con la Bei, potrebbe arrivare entro la fine dell’anno. Il programma era stato lanciato dalla Commissione europea e dalla Bei lo scorso aprile come un pacchetto da 975 milioni, di cui 275 milioni a due progetti pilota e 700 per aziende agricole e della filiera agroalimentare, con focus sui giovani e sui progetti di bioeconomia. “

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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ALLEVAMENTI E FISCALITA’

“Determinazione del reddito derivante dall’allevamento di animali per il biennio 2018 – 2019”.
Anche gli allevamenti di tartarughe e i camelidi (Alpaca, Lama e Guanaco) hanno la tassazione in base al reddito agrario.
L’emanazione del decreto è prevista dall’articolo 32, comma 3 e dall’articolo 56, comma 5, del Tuir, ogni due anni, al fine di individuare:
per ciascuna specie animale il numero dei capi che rientra nei limiti di cui alla lettera b) del comma 2, dell’articolo 32 del Tuir, tenuto conto della potenzialità produttiva dei terreni e delle unità foraggere occorrenti a seconda della specie allevata;
il valore medio del reddito agrario riferibile a ciascun capo allevato e un coefficiente idoneo a tener conto delle diverse incidenze dei costi, di cui all’articolo 56, comma 5, del Tuir, necessari per determinare il reddito d’impresa relativo alla parte eccedente per le attività di allevamento di animali esercitate oltre tale limite.
Il nuovo decreto, che riguarda il biennio 2018 – 2019, ha aggiunto le tartarughe e i camelidi (Alpaca, Lama e Guanaco) alle categorie di animali il cui allevamento, nei limiti previsti, dà luogo a reddito agrario

CLICCA QUI PER LEGGERE LA NORMA

D.M.-15-marzo-2019

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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Mutui fondiari

MUTUI FONDIARI:

 

sono nulli, ma soprattutto irregolari se la somma eccede il limite di finanziabilità, cioè l’80% del valore dei beni ipotecati). Lo ribadisce la sentenza della Cassazione del 13 Luglio 2017 , allegata di seguito. Quindi attenzione alla stipula dei Mutui Fondiari.

 

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-11-19/mutuo-eccessivo-nullo-064320.shtml?uuid=AbyvJK4G

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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