CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA AI FINI DELLA DOMANDA UNICA ( DOMANDA PAC) E ALTRI CONTRIBUTI EROGATI

CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA AI FINI DELLA DOMANDA UNICA ( DOMANDA PAC) E ALTRI CONTRIBUTI EROGATI

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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DISTRETTI DEL CIBO

Distretti del cibo: A DISPOSIZIONE OLTRE TRENTA MILIONI DI EURO
Una ottima occasione per creare, da parte delle aziende agricole, le cosiddette FILIERE: produrre , trasformare e vendere. Una grande opportunità per sconfiggere la bassa PLV AZIENDALE: ricordiamoci che i prodotti alimentari viaggiano nel mondo in maniera veloce e anche l’Italia non si sottrarrà alle importazioni. Pertanto per sconfiggere questo, la soluzione è la filiera chiusa.

Tutti i dettagli per la partecipazione, e per l’invio delle domande che dovrà avvenire entro il 17 aprile 2020, sono già disponibili sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Per i Contratti di distretto le agevolazioni sono concesse nella forma di Contributo
in conto capitale tenuto conto della localizzazione, della tipologia di interventi e della dimensione dell’impresa, come segue:
a. investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria: nella forma di Contributo in conto capitale, fino al 50% degli investimenti ammissibili nelle regioni meno sviluppate e fino al 40% degli investimenti ammissibili nelle altre regioni;
b. investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli: nella forma di Contributo in conto capitale, fino al 50% degli investimenti ammissibili nelle regioni meno sviluppate e fino al 40% degli investimenti ammissibili nelle altre regioni

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Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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VITICOLTURA: sistema di autorizzazioni per NUOVI impianti viticoli Circolare AGEA.11517.2020 del 13 febbraio 2020

VITICOLTURA: sistema di autorizzazioni per NUOVI impianti viticoli
Circolare AGEA.11517.2020 del 13 febbraio 2020
La suddetta circolare definisce le modalità operative per il rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti, per i reimpianti viticoli e per la costituzione e l’aggiornamento del Registro Informatico Pubblico delle autorizzazioni per gli impianti viticoli, conformemente al regolamento (UE) n. 1308/2013.
Le autorizzazioni sono concesse ai richiedenti che presentano apposita domanda all’Autorità competente. La presentazione della domanda e la successiva concessione dell’autorizzazione sono effettuate tramite le applicazioni software implementate all’interno dei sistemi informatici degli OP/Regioni competenti. Le autorizzazioni sono gratuite e non trasferibili tra produttori (tranne le eccezioni successivamente definite).

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CALAMITA’ NATURALE: NUOVI CRITERI E MODALITA’ DI CONCESSIONE AIUTI PER LE AZIENDE AGRICOLE

Criteri e modalita’ per la concessione di aiuti a sostegno delle imprese del settore agricolo colpite da calamita’ naturali. (20A00839) (GU Serie Generale n.34 del 11-02-2020)

Il decreto disciplina i criteri e le modalita’ per la concessione di aiuti a sostegno delle imprese agricole colpite dalle seguenti calamita’ naturali, verificatesi fino a tre anni prima della sua entrata in vigore:
valanghe;
frane;
inondazioni;
trombe d’aria;
uragani;
incendi di origine naturale;
sisma ed eruzioni vulcaniche.
Per danni a :
Ai fini del presente decreto si intende per:
a) «immobile ad uso produttivo»: l’edificio e/o il manufatto dotato di autonomia strutturale e tipologica, comprendente anche piu’ unita’ immobiliari al cui interno operano imprese di cui all’art. 4, comma 1, del presente decreto utilizzato a fini produttivi alla data della calamita’;
b) «beni mobili strumentali»: i beni, ivi compresi impianti,
macchinari e attrezzature, presenti nel libro dei beni ammortizzabili o nel libro inventario o, per le imprese in esenzione da tali obblighi, presenti in documenti contabili o altri registri detenuti dalla pubblica amministrazione;
c) «scorte» e «prodotti in corso di maturazione o di stoccaggio»: le materie prime e sussidiarie, i semilavorati e i prodotti finiti connessi all’attivita’ dell’impresa.
4. Gli aiuti di cui al presente decreto sono subordinati alle
seguenti condizioni:
a) il riconoscimento formale del carattere di calamita’ naturale
dell’evento da parte delle autorita’ competenti nonche’;
b) la sussistenza di un nesso causale diretto tra la calamita’ naturale e il danno subito dall’impresa.

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TRATTAMENTO VINO E MOSTI

Impiego dell’isotiocianato di allile nel trattamento dei vini e dei mosti. (20A00710) (GU Serie Generale n.32 del 08-02-2020)

E’ consentito l’impiego di dischi di paraffina pura impregnati di isotiocianato di allile per il trattamento del vino e del mosto di uve parzialmente fermentato destinato al consumo umano diretto tal quale, in concentrazione non superiore a:
mg 5/g per i supporti di circa 1 grammo;
mg 17/g per i supporti di circa 7 grammi;
mg 20/g per i supporti di circa 20 grammi.
Nel vino non deve essere presente alcuna traccia di isotiocianato di allile. Detto trattamento non dovra’ comunque lasciare nel vino alcun odore e sapore di isotiocianato di allile.

L’utilizzo per combattere la fioretta, che è lo strato biancastro sulla superficie del vino che si forma quando il vino entra in contatto con l’aria e assorbe l’ossigeno. Il vino di conseguenza si ossida e inacidisce.

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DECRETO 23 gennaio 2020 

Impiego dell’isotiocianato di allile nel trattamento dei vini e dei mosti. (20A00710) (GU Serie Generale n.32 del 08-02-2020)

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DEPOSITO GASOLIO AGRICOLO – OBBLIGO REGISTRO CARICO E SCARICO PER POSSESSORI DI DEPOSITO CARBURANTE TRA I 5000 E I 10000 LITRI

Determinazione n.240433 del 27 dicembre 2019 – Modalità semplificate di tenuta del registro di c/s per depositi e impianti di distribuzione di prodotti energetici di cui all’art.5, c.1, lettera c) del D.L.124/2019 – pdf – pubblicata il 30/12/2019
I possessori di deposito di carburante con distributore , devono compilare il registro di carico e scarico presso l’impianto, all’interno delle rispettive contabilità aziendali,
su supporto elettronico ovvero cartaceo senza vidimazione dell’Ufficio delle dogane territorialmente competente.
Il registro ha validità fino alla cessazione della licenza di esercizio.
Le scritturazioni sono effettuate a decorrere dal primo giorno del quarto mese successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione sul sito internet dell’Agenzia.
Per ciascun prodotto energetico contabilizzato, la giacenza iniziale da riportare è quella rilevata in autonomia dall’esercente alle ore 00:00 del primo giorno del quarto mese successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione.
Le scritturazioni di carico sono effettuate con riferimento a ciascun DAS pervenuto entro le ore 09:00 del giorno seguente alla ricezione.
Le scritturazioni di scarico sono effettuate ogni sette giorni, cumulativamente per ciascun prodotto energetico contabilizzato. Per gli esercenti distributori minori muniti di totalizzatore è ammesso, per ciascun prodotto erogato, lo scarico cumulativo mensile sulla base dei dati del predetto strumento di misura.
Gli esercenti di cui al comma 1 sono tenuti a trasmettere all’Ufficio delle Dogane competente tramite PEC un prospetto riepilogativo delle movimentazioni annuali, entro la fine del mese di febbraio dell’anno seguente a quello a cui il prospetto si riferisce. Il prospetto e la relativa nota di trasmissione all’Ufficio delle Dogane sono allegati alle contabilità dell’impianto.
In fase di verifica, il registro di carico e scarico e la relativa documentazione a corredo sono resi disponibili per i controlli dei funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dei militari della Guardia di Finanza. La chiusura del registro di carico e scarico e le risultanze inventariali sono annotate dai verificatori nel verbale di verifica e sono successivamente riportate nel registro di carico e scarico a cura dell’esercente.
Il registro carico e scarico e la relativa documentazione a corredo sono conservati presso l’impianto per i cinque anni successivi alla data di ultima scritturazione.

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GIOVANE AGRICOLTORE: alcuni chiarimenti AGEA sul contributo PAC al giovane agricoltore.

GIOVANE AGRICOLTORE – INTEGRAZIONE ALLA CIRCOLARE AGEA PROT. N. 99290 DEL 20 DICEMBRE 2018 Sulla base degli esiti dei controlli eseguiti dagli Organismi pagatori e di alcuni chiarimenti forniti dai Servizi della Commissione (come da nota allegata), con la presente circolare si illustrano ulteriori casistiche di concreta applicazione della disciplina del giovane agricoltore contenuta nella circolare AGEA prot. n. 99290 del 20 dicembre 2018. All’allegato tecnico della citata circolare, pertanto, sono aggiunti ulteriori esempi applicativi dopo l’esempio 7. In particolare, ci si riferisce alla fattispecie di cambiamento della forma giuridica da ditta individuale a società e viceversa di cui all’art. 14, paragrafo 2, secondo periodo, del Reg. (UE) n. 639/2014 e di trasformazione societaria (per fusione). Nelle sole anzidette casistiche, se il soggetto (cedente) che beneficia del pagamento del premio giovane agricoltore cessa totalmente di svolgere l’attività agricola per farla confluire in altro soggetto giuridico (subentrante), quest’ultimo può continuare a beneficiare – per i restanti anni del quinquennio – del premio giovane agricoltore maturato dal soggetto cedente, in presenza del trasferimento dei titoli PAC. Ai fini della corretta applicazione di tale casistica devono obbligatoriamente concorrere tutte le seguenti circostanze: • il soggetto cedente in capo al quale è stato riconosciuto il pagamento del premio giovane deve cessare del tutto la propria attività agricola e non presentare più domanda di aiuto; • il soggetto cedente in capo al quale è stato riconosciuto il pagamento del premio giovane deve esercitare il controllo sul soggetto subentrante (per le persone giuridiche); • il soggetto subentrante deve richiedere il pagamento del premio giovane agricoltore nella domanda unica quale continuazione del quinquennio iniziato dal soggetto cedente.

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BIOLOGICO: PAP (programmi annuali di produzione).

La compilazione e l’invio telematico del PAP è stato prorogato al 15/05/2020, comunicato con il decreto del MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE. DG PQAI – PQAI 01 – Prot. Interno N.0006514 del 30/01/2020.
FATE ATTENZIONE PERO’: chi inizia il biologico con la campagna 2019/2020 è bene che lo faccia il prima possibile poichè la normativa comunitaria definisce il periodo di conversione di una azienda, dalla data di presentazione della notifica ai successivi 2 anni per le erbacee e 3 per le arboree; in questa fase i prodotti provenienti da coltivazioni non possono essere etichettati come prodotti biologici, ad eccezione dei prodotti vegetali e derivati che possono riportare la dicitura “prodotti in conversione all’agricoltura biologica”. Cio’ significa ad esempio che se un’azienda presenta la notifica il 1 febbraio, il suo prodotto sarà biologico dopo 3 anni, quindi perderebbe un anno, vendendo il prodotto come in conversione e non biologico.

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Promozione di prodotti agricoli: fondi UE per 181,4 milioni di euro

Per quanto riguarda i soggetti interessati, si evidenzia che possono presentare domanda di accesso agli incentivi le organizzazioni professionali o le interprofessionali, le organizzazioni di produttori o le associazioni di organizzazioni di produttori e gli organismi del settore agroalimentare che hanno sede negli Stati membri dell’Ue.
Con riferimento alle tipologie di attività ammissibili oggetto delle azioni di informazione e promozione, si segnalano le seguenti:

gestione del progetto;
relazioni pubbliche;
eventi stampa;
sito web, social media (configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web,configurazione degli accounte pubblicazione regolare di post);
pubblicità (stampa ,Tv, radio, online e attività in ambienti esterni);
strumenti di comunicazione (pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali e video promozionali);
eventi (stand in fiere, seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole, settimane dei ristoranti, sponsorizzazione di eventi e viaggi di studio in Europa);
promozione presso i punti vendita (giornate di degustazione);
altro (promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita).

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