Modulistica per iscrizione al Registro Unico Operatori Professionali (RUOP) e Richiesta di autorizzazione al rilascio del Passaporto delle piante

Qui di seguito i modelli:

Richiesta iscrizione al Registro Unico Operatori Professionali (RUOP) (280.06 KB)Allegato_1 alla domanda RUOP: Centri Aziendali (129.89 KB)Allegato 2 alla domanda RUOP: IMPORT (173.08 KB)Allegato_3 alla domanda RUOP: EXPORT (176.31 KB)Richiesta di autorizzazione al rilascio del Passaporto delle piante (300.74 KB)

CLICCA QUI PER SCARICARE I MODELLI DAL SITO DEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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FITOFARMACI: come acquistarli, come utilizzarli.

Importante quando li acquistate di controllare le etichette.
Un buon metodo è quello di verificarli anche su SIAN:

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CALENDARIO DIVIETI DI SPANDIMENTO IN ZONE VULNERABILI DA NITRATI -REGIONE MARCHE

A PARTIRE DAL 1 DICEMBRE 2019 FINO AL 31 GENNAIO 2020 NEI TERRENI CHE RICADONO IN ZONA VULNERABILE DA NITRATI, INDIPENDENTEMENTE DALLA ZONA METEO-CLIMATICA DI APPARTENENZA, DI CUI ALL’ALLEGATO A, E’ SEMPRE VIETATO LO SPANDIMENTO DEI SEGUENTI MATERIALI:

a) Concimi azotati ed ammendanti organici di cui al Decreto Legislativo 29 aprile 2010 n.75, ad eccezione dell’ammendante compostato verde e dell’ammendante compostato misto con tenore di azoto < 2,5% sul secco (di questo non più del 20% in forma ammoniacale
b) I letami, ad eccezione del letame bovino, ovicaprino e di equidi, quando utilizzato su pascoli e prati permanenti o avvicendati ed in pre-impianto di colture orticole;
c) I materiali assimilati al letame;
d) Liquami, materiali ad essi assimilati ed acque reflue nei terreni con prati, ivi compresi i medicai, cereali autunno-vernini, colture ortive, arboree con inerbimento permanente o con residui colturali ed in preparazione dei terreni per la semina primaverile anticipata

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Partite Iva inattive, è chiusura d’ufficio da parte dell’Agenzia delle Entrate.

L’operazione riguarda coloro che non hanno esercitato, nei tre anni precedenti, attività di impresa, artistiche o professionali e non hanno presentato dichiarazione di cessazione attività.
A ciascun soggetto individuato come presumibilmente inattivo è inviata la comunicazione preventiva di chiusura d’ufficio della partita IVA. La spedizione avverrà mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento (AR).
Il contribuente che ravvisi elementi non considerati o valutati erroneamente, relativamente alla comunicazione di cui al punto 2.4, può rivolgersi, entro 60 giorni dalla sua ricezione, ad un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e fornire chiarimenti circa la propria posizione fiscale di soggetto attivo ai fini IVA.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

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RISTOPPIO: più ombre che luci.

Pratica agronomica da non utilizzare, perchè impoverisce il terreno, si utilizzano più quantità di concime, si utilizzano fungicidi, minore qualità del prodotto. Per non utilizzare tale pratica, basta pianificare meglio le semine, improntare una buona rotazione dei terreni, vedere ciò che richiede il mercato.

Per ricevere altre informazioni aggiornate clicca sulla pagina facebook qui di seguito: https://www.facebook.com/AgronomoAlessioSantoni/

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La nuova disciplina fitosanitaria europea

La nuova disciplina fitosanitaria europea
A PARTIRE DAL 14 DICEMBRE 2019
Tutte le piante e i prodotti specificati dalla nuova normativa fitosanitaria potranno essere commercializzati e movimentati all’interno del territorio europeo solo se accompagnati da un passaporto delle piante (PP) o da un passaporto delle piante per Zone protette (ZP).
Gli operatori professionali interessati devono essere registrati nel Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP) L’autorizzazione al rilascio del Passaporto delle piante si ottiene da parte del Servizio fitosanitario competente per centro aziendale (vd. Nota informativa su Iscrizione al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali).

CLICCA QUI SOTTO PER SCARICARE LA MODULISTICA PER L’ISCRIZIONE AL R.U.O.P. E RICHIESTA AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DEL PASSAPORTO DELLE PIANTE

https://www.politicheagricole.it/…/Serv…/L/IT/IDPagina/14746

L’autorizzazione al rilascio del Passaporto delle piante si ottiene da parte del Servizio fitosanitario competente per centro aziendale (vd. Nota informativa su Iscrizione al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali).
I passaporti delle piante emessi dagli operatori professionali autorizzati dovranno essere conformi a uno dei modelli presenti nell’Allegato al regolamento (UE) 2017/2313:
■ Per le piante, i materiali di moltiplicazione e le sementi non certificati si utilizzano i modelli indicati nelle Parti A e B dell’allegato al suddetto regolamento.
■ Per i materiali pre-base, base e certificato (fruttiferi, vite e sementi), ai sensi delle normative di settore, si utilizzano i modelli di cui alle parti C e D dell’allegato al Regolamento, che prevedono il passaporto delle piante PP e ZP combinato con il cartellino/etichetta di certificazione.
■ Per i materiali di moltiplicazione CAC e le sementi standard devono essere utilizzati i modelli indicati nelle Parti A e B dell’allegato al regolamento (UE) 2017/2313.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE

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DOMANDA UNICA 2019 (DOMANDA PAC 2019) – PAGAMENTO DEL SALDO

Il pagamento della domanda UNICA 2019 (domanda pac 2019) subirà una riduzione, in quanto si è in attesa di capire l’entità delle domande della riserva nazionale 2019 e quindi per far fronte all’assegnazione di tali titoli alle aziende richiedenti, ci sarà una diminuzione nei pagamenti.
Alla luce di quanto sopra rappresentato, poiché i titoli subiranno delle modifiche del loro attuale valore ed anche l’importo dei pagamenti potrebbe essere soggetto a riduzioni lineari per garantire il rispetto dei plafond, si ritiene opportuno, in via prudenziale e cautelativa, che codesti Organismi pagatori:
• applichino un tasso di riduzione che può essere stimato al 7% ai pagamenti del regime di
base (titoli) e del greening relativi al saldo della domanda unica 2019;
• applichino, in aggiunta, un tasso di riduzione che può essere stimato al 30% ai pagamenti
del premio giovane agricoltore relativi al saldo della domanda unica 2019;
• eroghino integralmente senza alcuna riduzione i pagamenti in favore degli agricoltori
aderenti al regime per i piccoli agricoltori;
• non eroghino i pagamenti dei premi accoppiati di cui all’art. 52 del Reg. (UE) n. 1307/2013 fino a quando non saranno concluse le istruttorie delle varie misure da parte di tutti gli
Organismi pagatori.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE AGEA

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