MICROELEMENTI E MACROELEMENTI: DISPONIBILI IN BASE AL PH DEL TERRENO

I micro e macro elementi sono importanti per lo sviluppo delle colture agricole; la loro disponibilità è influenzata dal Ph del terreno.

Le analisi del terreno ci evidenziano molto bene le varie carenze in elementi nutritivi, causa , molte volte, di basse produzioni agricole.

Molte volte non si riesce a capire il perchè una coltura non produce: la risposta la troviamo nelle analisi del terreno e nel considerare l’importanza dei microelementi.

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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PRASSI FORESTALI E RICHIESTA PERMESSI TAGLI FORESTALI

PRASSI FORESTALI E RICHIESTA PERMESSI TAGLI FORESTALI
Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale (PMPF)
Le nuove Prescrizioni di massima e polizia forestale – Disciplina delle attività di gestione forestale della Regione Marche:
– LE PRINCIPALI REGOLE DA RISPETTARE PER LA
CORRETTA GESTIONE DEI BOSCHI DELLE MARCHE
– LE AUTORIZZAZIONI NECESSARIE A SECONDA
DEL TIPO DI INTERVENTO COLTURALE
– Campo di applicazione delle prescrizioni forestali
regionali
– Chi puo’ tagliare un bosco
– Tutte le varia azioni


CLICCA QUI PER LEGGERE LE DISPOSIZIONI

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Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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MICROELEMENTI IN AGRICOLTURA: importanza e carenze

MICROELEMENTI IN AGRICOLTURA: nel video di ieri parlavo del girasole e dell’importanza dei microelementi nel ciclo vitale della pianta.
I microelementi sono: molibdeno, rame , zinco, manganese, boro, ferro e cloro.
Il girasole è molto sensibile alla carenza di Boro e Rame e mediamente sensibile alla carenza di Zinco. Pertanto nell’ottica del piano di concimazione, oltre alle analisi del terreno, è bene considerare l’apporto alle colture di microelementi. Qui di seguito una tabella esemplificativa.

TABELLA DELLE SENSIBILITA’ ALLE CARENZE DI MICROELEMENTI DA PARTE DELLE COLTURE

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Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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GIRASOLE 2019: rese, tecnica coltura, concimazione e rotazione

Il girasole non è una coltura da sottovalutare: rotazione colturale, concimazioni e tecnica colturale sono molto importanti per avere rese economicamente valide

Dott. Alessio Santoni

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CALCOLO DEL VALORE MEDIO NAZIONALE DEL SOSTEGNO DIRETTO PER ETTARO – CAMPAGNA 2019

l pagamento medio nazionale del sostegno diretto per ettaro è stabilito dividendo il massimale
nazionale fissato per l’anno nell’allegato II del Reg. (UE) n. 1307/2013, per il numero totale di ettari ammissibili dichiarati per tale anno in conformità all’art. 72, paragrafo 1, lett. a), del Reg. (UE) n.1306/2013.
Tale valore, per l’anno 2018, è pari a euro 391,32 tenuto conto che:
– il massimale nazionale fissato nell’allegato II del Reg. (UE) n. 1307/2013 è pari a3.751.937.000 (migliaia di euro);
– il numero totale di ettari ammissibili dichiarati per l’anno 2018 è pari a ettari 9.587.814,45.Detto valore è quello comunicato il 15 luglio 2019 alla Commissione europea ai sensi dell’art.9 del Reg. (UE) n. 809/2014.

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Dott. Alessio Santoni

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VITIVINICOLO – Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto della campagna vitivinicola 2019/2020

VITIVINICOLO – Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto della campagna vitivinicola 2019/2020.
Sono obbligati a presentarla:
a) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e, successivamente, la cessione totale
dell’uva prodotta;
b) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo
esclusivo di uve proprie;
c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la
vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
d) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con
aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la
vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
g) i soggetti che effettuano l’intermediazione delle uve;
h) le associazioni e le cantine cooperative (relativamente alle uve raccolte dai soci o per
eventuali vigneti condotti direttamente dalla stessa cantina).
SCADENZE:
– le dichiarazioni di vendemmia devono essere presentate entro il 15 novembre per isoggetti indicati alle lettere a, b, c, d, e, g, h; la rettifica dei dati è consentita solamente entro
tale data; il rispetto di tale scadenza consente l’estrazione di statistiche esaustive relative alla
vendemmia.
– le dichiarazioni di produzione devono essere presentate entro il 15 dicembre per isoggetti indicati alle lettere d, e, f, h, indicando i prodotti della vinificazione detenuti in cantina con riferimento al 30 novembre; la rettifica dei dati è consentita solamente entro il 15 dicembre.
– i soggetti indicati alle lettere b, c possono presentare le dichiarazioni di produzione entro
il 15 novembre (se ritengono di avere i dati definitivi della propria produzione); in ogni caso, se fosse necessario, è possibile rettificare soltanto i dati della produzione vino entro il
15 dicembre.
SOGGETTI NON OBBLIGATI:
– Le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone già indicate come soggetti esonerati al precedente punto 2 degli esoneri previsti per la dichiarazione di vendemmia;
– I produttori che, mediante vinificazione nei loro impianti dei prodotti acquistati, ottengono un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma;
– I produttori di uve che consegnano la totalità della propria produzione ad un organismo associativo, soggetto all’obbligo di presentare una dichiarazione, riservandosi di produrre un
quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma.


CLICCA QUI PER LEGGERE LA CIRCOLARE AGEA

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EDIFICI STRUMENTALI ALL’ATTIVITA’ AGRICOLA E ABITAZIONE DELL’IMPRENDITORE AGRICOLO

EDIFICI STRUMENTALI ALL’ATTIVITA’ AGRICOLA E ABITAZIONE DELL’IMPRENDITORE AGRICOLO: risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n 369 del 2019
I requisiti per il riconoscimento del carattere di ruralità delle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell’attività agricola sono:
1) immobili strumentali all’attività agricola , quali rimessa attrezzature agricole, magazzino ecc, non c’è il vincolo del possesso di 1 ettaro di terreno. L’imprenditore può detenere anche un appezzamento inferiore ad un ettaro, ma deve essere coltivato dallo stesso.
2) immobile adibito a residenza dell’agricoltore: per essere considerata abitazione agricola, l’imprenditore agricolo deve detenere almeno 1 ettaro di terreno agricolo.


CLICCA QUI PER LEGGERE LA RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Dott. Alessio Santoni

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DECRETO 26 agosto 2019 -PREMIO GIOVANI AGRICOLTORI DOMANDA UNICA E specie Acacia saligna

DECRETO 26 agosto 2019 -PREMIO GIOVANI AGRICOLTORI DOMANDA UNICA
1) eliminata la specie Acacia saligna dall’elenco
delle specie comprese nella definizione di bosco ceduo a rotazione rapida di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera k) del regolamento (UE) n. 1307/2013.
2)premio giovani: massimale nazionale annuo di cui all’allegato II del regolamento (UE) n.1307/2013, destinata al finanziamento del pagamento per i giovani agricoltori, è fissata, ai sensidell’articolo 51, paragrafo 1, del medesimo regolamento, al due per cento.
presente provvedimento si applicano dalla domanda
unica 2020.


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DECRETO_26_agosto_2019

Dott. Alessio Santoni

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AUMENTO PERCENTUALE DI COMPENSAZIONE IVA DAL 2% AL 6% PER ALCUNE TIPOLOGIE DI LEGNAME

AUMENTO PERCENTUALE DI COMPENSAZIONE IVA DAL 2% AL 6%: CIO’ SIGNIFICA CHE I PRODUTTORI DELLE SEGUENTI TIPOLOGIE DI LEGNO, POTRANNO PASSARE DAL REGIME IVA ORDINARIO AL REGIME FORFETTARIO. Agevolazione da verificare per ogni caso e per ogni tipo di imprenditore. Le disposizioni decreto hanno effetto dal 1°
gennaio 2019.

1. Le percentuali di compensazione di cui all’art. 34 del decreto n. 633 del 1972, e successive modificazioni, sono stabilite per i seguenti prodotti o gruppi di prodotti, compresi nella tabella A,parte prima, allegata allo stesso decreto n. 633 del 1972, nella misura a fianco di ciascuno di essi indicata:
1) prodotti di cui al numero 43) «legna da ardere in tondelli,ceppi, ramaglie o fascine; cascami di legno compresa la segatura» (v.d. 44.01): 6 per cento;
2) prodotti di cui al numero 45) «legno semplicemente squadrato, escluso il legno tropicale» (v.d. 44.04): 6 per cento.


CLICCA QUI PER LEGGERE IL DECRETO DECRETO 27 agosto 2019

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