ETICHETTATURA DEL MIELE: NORME APPLICATIVE

ETICHETTATURA DEL MIELE: NORME APPLICATIVE

Etichettatura del miele e dei prodotti dell’alveare Ediz.2018
L’ASSAM ha realizzato una guida che si propone di offrire agli operatori del settore apistico uno strumento per produrre etichette conformi a leggi e regolamenti vigenti, evitando così eventuali pesanti sanzioni previste per coloro che non ottemperano agli obblighi derivanti dalle suddette norme.

Disponibile per il download gratuito il file PDF dell’opuscolo nell’edizione aggiornata al 25/01/2018

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Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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AIUTO SUPPLEMENTARE GRANO DURO: Pagamento aiuto “de minimis” ai produttori di grano duro.Uscita la circolare Agea dispositiva

AIUTO SUPPLEMENTARE GRANO DURO: Pagamento aiuto “de minimis” ai produttori di grano duro.Uscita la circolare Agea dispositiva.

Per la campagna 2018 è concesso un aiuto di 200 euro per ogni ettaro, coltivato a grano duro nel periodo
autunno/inverno 2017-2018, oggetto del contratto.
L’importo unitario dell’aiuto è determinato in base al rapporto tra l’ammontare dei fondi stanziati e la
superficie totale coltivata a grano duro per la quale è stata presentata domanda di aiuto; in caso di
superamento dei fondi annuali disponibili, l’OP AGEA procederà ad applicare una riduzione dell’aiuto
previsto mediante l’adozione del taglio lineare.
In attuazione del Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, (aiuti “de minimis” nel
settore agricolo), l’aiuto è concesso ai richiedenti nel limite dell’importo massimo di 15.000 euro, nell’arco
di tre esercizi finanziari. Pertanto, se il richiedente ha già ricevuto aiuti ai sensi del regolamento «de
minimis» agricolo negli ultimi tre esercizi finanziari, compreso quello in corso al momento della concessione
dell’aiuto, l’importo da concedere è rideterminato dall’OP AGEA entro la soglia di 15.000 euro. In
applicazione dell’articolo 5 del Reg. (UE) n. 1408/2013 sopra citato, inoltre, l’aiuto medesimo è sottoposto
alla soglia massima di 200.000 euro complessivamente ricevuti anche per aiuti non agricoli ai sensi del
regolamento «de minimis».
Gli aiuti sono concessi nel limite di spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2018, 10 milioni di euro per l’anno
2019 oltre le risorse relative alle annualità 2016 e 2017 eccedenti le domande già presentate dai richiedenti
e considerate ammissibili ai sensi del decreto interministeriale del 2 novembre 2016, fino ad esaurimento
delle risorse disponibili in ciascuno dei predetti anni e comunque nei limiti delle risorse disponibili a
legislazione vigente al momento dell’autorizzazione alla fruizione dell’agevolazione.
L’OP AGEA eroga l’aiuto ai richiedenti in una o più soluzioni sulla base delle risorse disponibili per ciascuna
delle annualità 2018 e 2019.

CLICCA QUI PER APPROFONDIRE LA CIRCOLARE AGEA

Dott. Alessio Santoni

Dott. Alessio Santoni , laureato in scienze agrarie , libero professionista

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INCENTIVI GSE PER IL BIOMETANO

INCENTIVI GSE PER IL BIOMETANO
Altra occasione per le aziende agricole di poter iniziare a produrre biometano.
Un’attività molto interessante e da sviluppare.
Le agevolazioni sono concesse ai nuovi impianti di produzione di biometano che entrano in esercizio dopo la data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2022.
Nel decreto si indicano le colture energetiche erbacee di copertura, sia coltivate in purezza o in miscuglio tra loro, a condizione che siano inserite nelle rotazioni come precedenti le colture principali e
ad esse successive:
 Favino (Vicia faba minor)
 Erba medica (Medicago sativa L.)
 Facelia (Phacelia spp.)
 Loiessa (Lolium spp.)
 Rapa invernale (Brassica rapa L.)
 Senape abissina (Brassica carinata L.)
 Sorgo (Sorghum spp.)
 Tabacco (Nicotiana tabacum L.)
 Trifoglio (Trifolium spp)
 Triticale (Triticum secalotriticum)
 Sulla (Hedysarum coronarium L.)
 Veccia (Vicia sativa L.).
Materie prime e carburanti che danno origine a biocarburanti contabilizzabili come avanzati.
a) Alghe, se coltivate su terra in stagni o fotobioreattori.
b) Frazione di biomassa corrispondente ai rifiuti urbani non differenziati, ma non ai rifiuti domestici non separati soggetti agli obiettivi di riciclaggio di cui all’articolo 181 e allegato E del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.
c) Rifiuto organico come definito all’articolo183, comma 1 lettera d), proveniente dalla raccolta domestica e soggetto alla raccolta differenziata di cui all’articolo183, comma 1, lettera p), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.
d) Frazione della biomassa corrispondente ai rifiuti industriali non idonei all’uso nella catena alimentare umana o animale, incluso materiale proveniente dal commercio al dettaglio e all’ingrosso e dall’industria agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura, ed escluse le materie prime elencate nella parte B del presente allegato.
e) Paglia.
f) Concime animale e fanghi di depurazione.
g) Effluente da oleifici che trattano olio di palma e fasci di frutti di palma vuoti.
h) Pece di tallolio.
i) Glicerina grezza.
l) Bagasse.
m) Vinacce e fecce di vino.
n) Gusci.
o) Pule.
p) Tutoli ripuliti dei semi di mais.
q) Frazione della biomassa corrispondente ai rifiuti e ai residui dell’attività e dell’industria forestale quali corteccia, rami, prodotti di diradamenti precommerciali, foglie, aghi, chiome, segatura, schegge, liscivio nero, liquame marrone, fanghi di fibre, lignina e tallolio.
r) Altre materie cellulosiche di origine non alimentare definite all’articolo 2, comma 1, lettera q-quinquies).
s) Altre materie ligno-cellulosiche definite all’articolo 2, comma 1, lettera q-quater), eccetto tronchi per sega e per impiallacciatura.
t) Carburanti per autotrazione rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica.

u) Cattura e utilizzo del carbonio a fini di trasporto, se la fonte energetica è rinnovabile in conformità dell’articolo 2, comma 1, lettera a).

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Dott. Alessio Santoni

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AGEVOLAZIONI PER AZIENDE IN ZONE TERREMOTATE CHE HANNO AVUTO UN MINOR FATTURATO A CAUSA DEL TERREMOTO: domande dal 12 marzo

Tratto dall’articolo di Terra e Vita.

AGEVOLAZIONI PER AZIENDE IN ZONE TERREMOTATE CHE HANNO AVUTO UN MINOR FATTURATO A CAUSA DEL TERREMOTO: domande dal 12 marzo
– dalle ore 10:00 del 12 marzo 2018 e fino alle ore 12:00 del 27 marzo 2018 per quanto riguarda le domande di accesso alle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 745 della legge di bilancio 2018 (soggetti che hanno la sede principale o l’unità locale nei Comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, che hanno subito nel periodo dal 1° novembre 2016 al 28 febbraio 2017 una riduzione del fatturato almeno pari al 25% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).
– dalle ore 10:00 del 4 aprile 2018 e fino alle ore 12:00 del 20 aprile 2018 per quanto attiene le domande di accesso alle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 746 della legge di bilancio 2018 (i contributi previdenziali ed assistenziali sono riconosciuti ai titolari di imprese individuali o familiari che hanno subito, a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nelle regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, una riduzione del fatturato pari al 25% nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispondente periodo dell’anno .

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Dott. Alessio Santoni

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ESONERO CONTRIBUTIVO INPS PER LE NUOVE ASSUNZIONE DI GIOVANI

ESONERO CONTRIBUTIVO INPS PER LE NUOVE ASSUNZIONE DI GIOVANI con contratto di lavoro a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo 1, commi 100-108 e 113-114, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

La Circolare n 40 del 02/03/2018 dell’INPS, chiarisce in maniera precisa e puntuale chi può aderire a questo incentivo.
Indica le procedure e i termini.
Molto interessante per le aziende.

Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti.

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Dott. Alessio Santoni

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AREA EDIFICABILE COLTIVATA DA COMPROPRIETARIO COLTIVATORE DIRETTO O IAP.

AREA EDIFICABILE COLTIVATA DA COMPROPRIETARIO COLTIVATORE DIRETTO O IAP.

Un terreno edificabile , condotto da uno dei comproprietari coltivatore diretto o IAP , iscritto all’INPS, può essere considerato ai fini IMU come agricolo, e quindi avere l’agevolazione, solo nel caso ci sia un contratto di affitto registrato. Cioè i comproprietari del terreno edificabile, concedono con affitto regolare registrato all’agenzia delle entrate, al comproprietario coltivatore diretto o IAP la coltivazione del fondo. Lo afferma il Ctr Emilia Romagna con sentenza 3485/11 depositata il 15 dicembre 2017 . Ma comunque era chiaro che le uniche forme che accerta la conduzione di un terreno sono : o contratto di affitto registrato, o un comodato registrato oppure la piena proprietà.

 

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